Un ambiente naturale d'eccezione

La temperatura

Il freddo e il vento in montagna

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La temperatura atmosferica in montagna è estremamente variabile: l'innalzamento di quota, il sopraggiungere delle nuvole, il passaggio da zone esposte al sole a zone d'ombra sono alcune delle cause del suo, talora brusco, abbassamento.

Il raffreddamento del corpo umano è determinato da vari fattori.

Il vento: un agente atmosferico che spesso viene sottovalutato e che, di conseguenza, può essere all'origine di situazioni di disagio o di vere e proprie patologie è il vento. Il corpo umano è una macchina che produce calore. L'abbigliamento ha lo scopo principale non di scaldare ma di trattenere il  questo calore, isolando la nostra superficie corporea dall'esterno. Lo scambio termico tra l'uomo e l'aria è infatti continuo: in sostanza cediamo all'atmosfera una parte, modesta, del nostro calore per conduzione. Con il vento, però, il ricambio del sottile strato d'aria che abbiamo riscaldato viene accelerato e la dispersione del calore corporeo diviene più rapida. Ecco quindi che la sensazione di freddo che avvertiamo aumenta considerevolmente nonostante la temperatura dell'aria sia rimasta invariata (si tratta del cosiddetto effetto "windchill").

Velocità del vento

Temperatura dell'aria

 

10

5

0

-5

-10

-15

-20

-25

km/h    m/s

Temperatura percepita

0

0

10

5

0

-5

-10

-15

-20

-25

10

2.8

8

2

-3

-8

-14

-19

-25

-30

20

5.6

3

-3

-9

-16

-22

-29

-35

-42

30

8.3

0

-6

-13

-20

-28

-34

-41

-48

40

11.1

-1

-8

-16

-23

-31

-38

-45

-53

50

13.9

-2

-10

-17

-25

-33

-41

-48

-56

60

16.7

-3

-11

-19

-27

-34

-42

-50

-58

70

19.4

-4

-12

-19

-28

-35

-43

-21

-59