Un milieu naturel d'exception

Cahier du randonneur

asmills123@optusnet.com.au

mercredi 05 septembre 2012 Ashley & Susan Mills

Conditions génerales:
Très bonnes
Présence de névés:
Un peu

Our TMB experience was wonderful. Each day was challenging but tremendously rewarding. We walked at the end of the season and found accommodation on arrival at each destination easily. We did book our first night in Courmayeur, where we began our TMB, and our second night at Rifugio Bonatti. We found all accommodation welcoming and comfortable and everyone most helpful. On just a few occasions we found sign posting confusing and contradictory to our guide book, Cicerone Guide by Kev Reynolds, "Tour of Mont Blanc Complete Two-way Trekking Guide". We can well recommend this guide book. However, most often the trail was easy to follow. We consider this an awesome and wonderful experience of a lifetime and may well do it again!
I AM TRYING TO SOURCE A RAISED RELIEF MAP OF THE TOUR MONT BLANC - if anyone can direct me? I did see one in a shop window (unfortunately the shop was closed) and I presumed it would be easy enough to find again but, alas, I did not. Can you please let me know if you are aware of where i could get one? I have sourced a raised relief map through Omnimaps but is quite large and about 180 U.K. pounds....

Randonnées – Trekking – Circuits Culturel - Bivo

lundi 13 août 2012 Atlas & Déserts Trek Maroc AHMED

Conditions génerales:
Acceptables
Présence de névés:
Un peu

ATLAS DESERTS TREK MAROC
Randonnée: Pédestre – Equestre – Chamelière – VTT – en 4x4- Ornithologique- Bivouacs de luxe- Tourisme solidaire
Ahmed Outeglaout
Guide Organisateur – Prestataire de service
Patente N°: 416005590 – R.C N°:76/86. Autor N°:180
Bd Med V - Azilal 22000– Maroc
Tél.: (212) 668 72 93 82/ (212) 665 97 04 19/ Fax: (212) 523 45 97 82
ahmed.outeglaout@gmail.com ---- www.trekkingaumaroc.co.ma



REF : Collaborations

DATE: 13/ 08 / 2012 .

Bonjour,

Nous avons l’honneur de vous proposer nos activités des circuits de Randonnées, Aventure, culture, sport, détente, villes impériales et des bivouacs simple ou de luxe dans L’ATLAS, DESERTS et COTE ATLANTIQUE du MAROC.

- Notre équipe se sont des spécialistes en Tourisme de Randonnées depuis 25 ans, des Guides de montagne et Déserts diplômée d’états.

- Ahmed Outeglaout est le premier guide de montagne Marocain depuis 1981 originaire de la vallée d’ait bougmez haut atlas central , fondateur d’une Agence de Voyage au Maroc Spécialisé dans la randonnées et circuits d’Aventure en 1988, et organisateur des Treks des Agences de voyage d’Europe est U.S.A.

-Nous disposons de tous Matériel de Randonnées : Matériel de Bivouac, Transport en 4X4 en minibus en autocar, Mulets, chevaux, chameaux et VTT selon les programmes.

Nous vous confirmons notre disposition à assurer une meilleure organisation de vos circuits à des prix qui vous conviennent, notre seul souhait est d’organiser des circuits pour votre entière satisfaction.

D’avance nous vous remercions de votre attention et votre soutien et restons a votre dispositions pour tous renseignements et services.
Meilleure salutations et précieuse collaborations.


NOS COTATIONS PROMOTION 2012 / 2013 EN DOC ATTACHEE
Ahmed Outeglaout.
Guide -Organisateur -Prestataire de services.
ATLAS & DESERTS TREK MAROC
Tel: 00212 668 72 93 82.
Fax: 00212 523 45 97 82
Email ::ahmed.outeglaout@gmail.com
Skype :ahmed.outeglaout@hotmail.com
Site Web: www.trekkingaumaroc.co.ma

Not so far - TMB 2012

mardi 07 août 2012 Explore Culture

Conditions génerales:
Très bonnes
Présence de névés:
Un peu

Percorrere il Tour du Mont Blanc significa seguire un sogno. L’itinerario si spinge lungo paesaggi alpini di memorabile bellezza e scenari ogni volta diversi.

“All’alba il paesaggio non si riesce a distinguere. Fitte e grigie nuvole coprono tutta la vallata. Sappiamo che una lunga strada in salita si dirama oltre il ponticello di legno che passa sopra il torrente. L’ultimo colle, il Col de la Seigne. La nebbia questa mattina è scesa pura ed immobile. Il silenzio della valle ingigantisce il vuoto così maestoso.”

Ebbe così inizio l’ultimo giorno del nostro viaggio. E' ancora vivo in noi il ricordo di quell'avventura indimenticabile attorno al massiccio del Monte Bianco: da Courmayeur, perla della Valle d’Aosta, fino a Chamonix, gioiello incastonato nel cuore delle Alpi francesi, e ritorno.
Un mondo diverso, lontano dalla civiltà, anche solo ad una manciata di chilometri da questa. Un ambiente dove l’uomo è ospite e non padrone, un luogo dove si può davvero ritrovare se stessi. Attraverso verdi pascoli regnati da mucche, colli impervi, valli maestose, abbiamo percorso 180 km in dieci giorni. Passo dopo passo, il lento camminare si è animato, il viaggio è diventato visione, percezione, realtà: il calore che ti arde la pelle, la polvere dei sentieri, la freschezza dell’aria di montagna, i profumi del fieno, gli odori degli animali che qui vi abitano.

Il Tour del Monte Bianco per noi è stato un tuffo in un mondo lontano, nel tempo e nello spazio, visto attraverso gli occhi di due giovani viaggiatori di oggi. Abbiamo camminato tutti i giorni dall’alba al tramonto, pur di sentire sulla nostra pelle cosa volesse dire la fatica, pur di vedere con i nostri occhi quanto volevamo raccontare. Per dieci giorni eravamo parte della montagna ed usavamo solo gambe e cuore come strumenti del viaggiare e del continuare a sognare. Abbiamo celebrato i cinque sensi, elevandoli ad un livello inimmaginabile e siamo tornati a casa con un’unica grande certezza:
“Bisogna partire, andare e camminare. Riscoprire la lentezza. Avere sogni e paure. Ma continuare a viaggiare.”

Potete leggere il diario completo del nostro Tour, al seguente link:
http://www.exploreculture.it/tag/tmb/

..oppure vedere il documentario da noi realizzato sulla nostra pagina Vimeo:
http://vimeo.com/56461371

Buon trekking a tutti!!!

Lago Combal

mercredi 20 juin 2012 Auteur caché

Conditions génerales:
Très bonnes
Présence de névés:
Un peu

Tempo incerto e vento da ovest. La neve é ancora presente sui versanti esposti a nord. Un po' di gente sul Tour du Mont-Blanc e un gruppo in Mountain Bike verso il Col Chavanne

Mont Fortin da La Thuile

samedi 16 juin 2012 Auteur caché

Conditions génerales:
Acceptables
Présence de névés:
Beaucoup

Siamo partiti a piedi dalla località Buic di La Thuile, risaliti lungo sentiero fino poco prima di Pont Serrand dove abbiamo girato a destra e seguito la carrozzabile asfaltata per qualche km per poi continuare su strada sterrata fino al Col des Chavannes. Vallone lunghissimo e molto selvaggio, nella parte alta ci sono ancora numerosi nevai da attraversare. Dal Col des Chavannes abbiamo continuato lungo la cresta che porta in cima al Mont Fortin (2753 m) e attraversato il ripido pendio che conduce al Colle del Berrio Blanc e successivamente al Colle di Youla. Prestare attenzione ai grossi nevai su terreno esposto!! La parte alta del vallone di Youla è ancora molto innevata perciò siamo tornati indietro ripercorrendo lo stesso itinerario dell'andata.
Da segnalare lo splendido panorama sull'intera catena del Monte Bianco che si ammira percorrendo la cresta del Mont Fortin.

Le Lac vert en boucle

lundi 07 mai 2012 Auteur caché

Conditions génerales:
Bonnes
Présence de névés:
Un peu

Pas trop d'arbres cassés, cela passe bien. Encore un peu les pieds dans la neige sur le haut, mais plus pour longtemps

Les Chalets de Miage

dimanche 06 mai 2012 Auteur caché

Conditions génerales:
Acceptables
Présence de névés:
Un peu

Des arbres cassés sur la première partie, mais cela passe à condition de savoir se baisser et enjamber un peu. Certains arbres ont déjà été tronçonnés. Les ponts dans les gorges de la Gruvaz sont en très mauvaises conditions, d'ailleurs le chemin est indiqué fermé. Belle balade, avec les chamois sur les pentes en dessous du Col du Tricot.

CHERCHE COEQUIPIER TOUR DU MONT BLANC

samedi 27 août 2011 MAXENCE DEBEAUMONT

Conditions génerales:
Très bonnes
Présence de névés:
Pas du tout

CHERCHE COEQUIPIER POUR FAIRE LE TOUR DU MONT BLANC A PARTIR DU 27 AOUT. JOIGNABLE AU 06 98 30 45 66

Rifugio Elisabetta

mercredi 10 août 2011 Michele Fornari

Conditions génerales:
Très bonnes
Présence de névés:
Pas du tout

Bella e facile gita ideale per la famiglia, molta gente sul sentiero. Unico neo della giornata il vento un po' fastidioso che soffiava dal Col de La Seigne.
Ottimo pranzo al Rifugio Elisabetta.
Al ritorno abbiamo fatto una deviazione al Lago del Miage per osservare il ghiacciaio.

Tour du Mont- Blanc

lundi 04 juillet 2011 Chiara Jaccod

Conditions génerales:
Bonnes
Présence de névés:
Un peu

Nell'ambito del PIT Espace Mont-Blanc, progetto Education à l'environnment, si è concluso oggi il primo dei quattro Séjours pédagogiques tranfrontaliers organizzati dalla Fondazione Montagna sicura con la partecipazione del Sivom Pays du mont Blanc, il Centre de la Nature Montagnarde di Sallanches e la Fondation Tissières di Martigny.
9 ragazzi e 3 paesi coinvolti per un'esperienza di condivisione di un territorio comune: l'Espace Mont-Blanc.
Lunedì mattina ore 9.30 partenza da Notre-Dame de la Gorge a Les Contamines-Montjoie, nonostante il cielo a tratti coperto la giornata si è mantenuta buona e senza rovesci; il gruppo - composto da 9 ragazzi provenienti dai tre paesi dell'EMB, le guide e la sottoscritta - si è diretto lungo la strada romana in direzione della località detta La Laya e da lì fino al rifugio della Balme. trattasi di un tragitto di facile percorrenza dato anche il ridotto dislivello (500m ca), l'ideale per iniziare il tour in tutta tranquillità.
Il secondo giorno ci siamo diretti alla Tete Nord des Fours (1300m ca di dislivello), un po' di vento in quota ma cielo limpido ed ottima vista sulla catena del Bianco lato francese, e discesa fino al rifugio des Mottets (ottima cucina e simpatico accompagnamento "fisarmonico" della gestrice); verso sera il cielo si è un po' annuvolato tanto che il giorno successivo abbiamo trovato un po' di pioggia scendendo dal Col de la Seigne lungo la Val Veny. Ieri, giovedì 7 luglio, è stata la volta della traversata della Val Ferret, poiché la mattina si prospettavano rovesci si è optato per raggiungere coi mezzi pubblici la località Lavachey e risalire fino al rifugio Bonatti dove la gestrice, la signora Mara, ha spiegato ai ragazzi che lo sviluppo sostenibile è possibile anche ad alta quota!! da lì abbiamo continuato il nostro percorso fino al rifugio Elena, graziati dalla pioggia, che è scesa a frotte durante tutta la notte ma che è smesso di prima mattina permettendeo al gruppo di attraversare il Col Ferret per giungere finalmente in Svizzera a conclusione del Tour.
Non si segnala la presenza di nevai o altro lungo il percorso. Il Tour è relativamente frequentato in questo periodo, che - a mio avviso - risulta essere il periodo migliore per cimentarsi nell' "impresa" viste le relativamente buone condizioni metereologiche e climatiche (con il sole si sta bene in maglietta e basta un semplice antivento quando il cielo si annuvola).

foto di gruppo!!
Cahier du randonneur