Un milieu naturel d'exception

Not so far - TMB 2012

mardi 07 août 2012 Explore Culture

Conditions génerales:
Très bonnes
Présence de névés:
Un peu

Percorrere il Tour du Mont Blanc significa seguire un sogno. L’itinerario si spinge lungo paesaggi alpini di memorabile bellezza e scenari ogni volta diversi.

“All’alba il paesaggio non si riesce a distinguere. Fitte e grigie nuvole coprono tutta la vallata. Sappiamo che una lunga strada in salita si dirama oltre il ponticello di legno che passa sopra il torrente. L’ultimo colle, il Col de la Seigne. La nebbia questa mattina è scesa pura ed immobile. Il silenzio della valle ingigantisce il vuoto così maestoso.”

Ebbe così inizio l’ultimo giorno del nostro viaggio. E' ancora vivo in noi il ricordo di quell'avventura indimenticabile attorno al massiccio del Monte Bianco: da Courmayeur, perla della Valle d’Aosta, fino a Chamonix, gioiello incastonato nel cuore delle Alpi francesi, e ritorno.
Un mondo diverso, lontano dalla civiltà, anche solo ad una manciata di chilometri da questa. Un ambiente dove l’uomo è ospite e non padrone, un luogo dove si può davvero ritrovare se stessi. Attraverso verdi pascoli regnati da mucche, colli impervi, valli maestose, abbiamo percorso 180 km in dieci giorni. Passo dopo passo, il lento camminare si è animato, il viaggio è diventato visione, percezione, realtà: il calore che ti arde la pelle, la polvere dei sentieri, la freschezza dell’aria di montagna, i profumi del fieno, gli odori degli animali che qui vi abitano.

Il Tour del Monte Bianco per noi è stato un tuffo in un mondo lontano, nel tempo e nello spazio, visto attraverso gli occhi di due giovani viaggiatori di oggi. Abbiamo camminato tutti i giorni dall’alba al tramonto, pur di sentire sulla nostra pelle cosa volesse dire la fatica, pur di vedere con i nostri occhi quanto volevamo raccontare. Per dieci giorni eravamo parte della montagna ed usavamo solo gambe e cuore come strumenti del viaggiare e del continuare a sognare. Abbiamo celebrato i cinque sensi, elevandoli ad un livello inimmaginabile e siamo tornati a casa con un’unica grande certezza:
“Bisogna partire, andare e camminare. Riscoprire la lentezza. Avere sogni e paure. Ma continuare a viaggiare.”

Potete leggere il diario completo del nostro Tour, al seguente link:
http://www.exploreculture.it/tag/tmb/

..oppure vedere il documentario da noi realizzato sulla nostra pagina Vimeo:
http://vimeo.com/56461371

Buon trekking a tutti!!!

Cahier du randonneur